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Caltanissetta, consiglio comunale monotematico sul Parco Dubini: firmato un documento per la costituzione di un tavolo tecnico

Redazione 3

Caltanissetta, consiglio comunale monotematico sul Parco Dubini: firmato un documento per la costituzione di un tavolo tecnico

Ven, 05/06/2026 - 12:55

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Si è svolto giovedì 4 giugno 2026 il Consiglio comunale monotematico e in adunanza aperta sulla chiusura del Parco Dubini (Proposta di deliberazione n.53 del 28/05/2026). Dopo aver verificato la presenza del numero legale, il Presidente del Consiglio Gianluca Bruzzaniti ha invitato il pubblico consesso a dare inizio ai lavori. Il consigliere Carlo Vagginelli, primo firmatario della proposta che ha presentato congiuntamente al consigliere Armando Turturici, ha illustrato l’ordine del giorno.Come si legge nello stesso documento, è stato ribadito che il Parco Dubini è percepito dalla cittadinanza di Caltanissetta come uno spazio essenziale di integrazione, socializzazione e svago per tutte le generazioni, in particolare per bambini, anziani e famiglie. Lo stesso rappresenta un’area fondamentale per la qualità della vita urbana, utilizzata quotidianamente per passeggiate, attività all’aria aperta e svago in modo semplice e sicuro. Come ricordato nel corso dell’intervento del consigliere Vagginelli, tra il Comune di Caltanissetta e l’ASP di Caltanissetta era stato siglato un accordo per migliorare le infrastrutture dell’area, con l’installazione di giochi per bambini, panchine e cestini. La chiusura del parco, dunque, rappresenta una “ferita sociale e civile”. I consiglieri chiedono di approfondire la disponibilità manifestata dal Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta a cedere il parco in comodato d’uso all’Amministrazione comunale. Il presidente del “Comitato promotore per la riapertura e la salvaguardia del Parco Dubini”, Gaetano Paladini, ha riportato la volontà del gruppo di cittadini che rappresenta: “Da febbraio, ovvero da quando il Parco Dubini è stato chiuso per motivi di sicurezza da parte dell’ASP, molti cittadini e associazioni si sono unite e hanno formato questo comitato in difesa del Parco Dubini per trovare una soluzione per la riapertura. In questi 5 mesi abbiamo parlato con l’ASP, coll’Amministrazione comunale, con la VI Commissione consiliare, abbiamo organizzato manifestazioni e raccolte di firme. La nostra volontà è chiara ed è quella di permettere alla cittadinanza di fruire del parco. Chiediamo alle istituzioni di trovare un accordo per una riapertura in tempi brevi. È quello che ci chiedono tantissime famiglie che, in particolare con l’estate alle porte, hanno sempre trascorso regolarmente le proprie giornate al Parco Dubini”.

Il Direttore generale dell’ASP, Salvatore Lucio Ficarra, ha spiegato le criticità legate all’area e la disponibilità dell’Azienda Sanitaria a trovare una soluzione condivisa: “Abbiamo ribadito più volte la volontà, fino a quando non sarà attivo il progetto REMS, di cedere l’area in comodato d’uso al Comune. Ci sono ulteriori criticità, l’immobile ha problemi di staticità: abbiamo ricevuto un finanziamento di 5 milioni di euro che dovrebbero essere investiti sull’immobile, abbiamo trasferito tutto quello che si trovava all’interno altrove per mettere in sicurezza gli operatori. Detto questo, noi restiamo disponibili al comodato d’uso. Il 90%, 95% del nostro bilancio, però, è vincolato, è utile a pagare tutti i servizi che eroghiamo, il personale sanitario, le farmacie. Non abbiamo la possibilità di destinare ingenti somme al Parco Dubini per uso sociale, rischieremmo di non garantire ad esempio i LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza.Non abbiamo una voce di bilancio che garantisce la custodia, la manutenzione, la vigilanza di un parco, significherebbe farci bocciare il bilancio della Regione con conseguenze terribili per i cittadini. Abbiamo già discusso con il Sindaco e diversi rappresentanti comunali la possibilità di spartire in qualche modo l’impegno per la manutenzione del parco: quindi il Comune avrebbe questo contributo nostro, che deve essere naturalmente al di sotto di quello che daremmo a un privato per salvaguardare le piante che ci sono all’interno del parco e che ci consenta di dire che l’azienda sanitaria, che è un ente pubblico, concedendo questo bene in comodato d’uso, ne riceve come controprestazione la manutenzione da parte del Comune. Siamo disponibili alla costituzione di un tavolo tecnico per approfondire ogni possibile soluzione”.

Concetto confermato dal Responsabile dell’ufficio tecnico dell’ASP Arch. Ciro Raggio e dal Direttore Amministrativo dell’ASP Salvatore Lombardo.

Ha fatto seguito l’intervento dell’assessore alla manutenzione del Verde Pubblico, Salvatore Licata: “Faccio mie, e mi permetto di dire che l’Amministrazione fa proprie, le argomentazioni e le dichiarazioni del consigliere Vagginelli sulla rilevanza e sull’importanza di un luogo come Parco Dubini. Perché è un luogo dove si va sicuramente per svagarsi, per correre, per camminare, ma soprattutto per incontrarsi. In una città dove l’incontro è diventato una cosa rara. Un parco di pregio naturalistico, che grazie alle sue ampie, vaste ombre, attutisce quella che è la calura estiva e ci dà quel senso di benessere di cui tutti abbiamo bisogno, un luogo dove si asseconda il benessere psicofisico. Dunque abbiamo il dovere, in quanto ricopriamo ruoli anche pubblici e istituzionali, di risolvere il problema. Ci dà un assist importante il direttore generale dell’ASP, dicendo che una delle ipotesi al vaglio è quella di un comodato d’uso gratuito. E dice anche che è disponibile, seppure le finanze, il bilancio dell’ASP non consentano di coprire l’intera somma di gestione della del Parco Dubini, comunque di dare un contributo che sia inferiore rispetto al precedente al fine di giustificarne, appunto, la spesa. Il Comune di Caltanissetta è pronto a fare la sua parte anche dal punto di vista economico. Il Parco Dubini richiede una gestione non di poco conto, richiede somme considerevoli. Ma una parte della gestione è pronta a metterla a bilancio anche con l’aiuto, con la volontà forte del Consiglio Comunale. Ma non è sufficiente. Il Parco Dubini non può essere gestito esclusivamente dal Comune, non saremmo nelle condizioni economiche e organizzative per sostenere tutto da soli. Però il Parco Dubini può diventare un’occasione di cooperazione tra soggetti di questa città. Un esempio di cooperazione tra il Comune, l’ASP e le associazioni che si sono messe a disposizione per dare una mano, affinché questo luogo possa essere riaperto a favore della città. Non sfuggirà al direttore generale che uno dei problemi principali del Parco Dubini è legato alle caratteristiche degli alberi secolari che, a causa anche delle intemperie, subiscono dei danni. L’ASP in passato ha fatto delle verifiche specifiche, a seguito delle quali è stata rilasciata una sorta di certificazione che gli alberi sono in salute e che non costituiscono un pericolo per le persone. Questa verifica richiede delle spese ingenti. E allora chiedo al direttore generale la possibilità che l’ASP possa, in una ipotesi di concessione in comodato d’uso gratuito, affrontare intanto questa spesa in modo tale da poterci consegnare un un’area in condizioni ottimali”.

Sono intervenuti nel corso del dibattito anche i consiglieri Dierna, Petitto, Palermo, Di Carlo, Cancelleri, Mazza, Di Dio, Turturici e il Presidente del Consiglio Bruzzaniti. A seguito della sospensione della seduta, chiesta al fine di redigere un documento a firma di tutti i consiglieri presenti in Aula consiliare, è stato letto dal presidente Gianluca Bruzzaniti il seguente testo. “Il Consiglio Comunale di Caltanissetta, alla luce del dibattito svolto in occasione dell’odierna seduta del 4 giugno 2026: Ribadisce il valore ambientale, sociale e culturale del Parco Dubini, luogo della comunità, della salute e del benessere delle cittadine e dei cittadini di Caltanissetta. Si unisce alla volontà ampiamente manifestata dalla cittadinanza che il Parco, vero bene comune urbano, possa essere rapidamente riaperto e reso nuovamente fruibile in piena sicurezza. Sollecita l’adozione di ogni iniziativa utile a garantire l’apertura permanente al pubblico del Parco. Accoglie con favore la disponibilità espressa dal’ASP di Caltanissetta, in persona del suo Direttore generale, e dall’Amministrazione comunale, in persona dell’Assessore al ramo, a costituire un tavolo che finalizzi con rapidità le azioni da predisporre per la riapertura del Parco e che definisca nel dettaglio, gli interventi da attuare per la messa in sicurezza dell’area e per la gestione condivisa dello stesso. Propone che tale tavolo di concertazione sia composto includendo la rappresentanza dell’Amministrazione e dell’Azienda sanitaria provinciale, il Consiglio Comunale, il Comitato Parco Dubini Bene comune ed eventuali ulteriori soggetti pubblici o privato che possano essere utilmente interessati. Auspica apposita delibera che qualifichi il Parco Dubini quale bene comune urbano ai sensi degli articoli 26 e seguenti del Regolamento comunale sulla partecipazione civica e mutuando le migliori esperienze amministrative realizzate in tal senso in altre realtà cittadine”. Alle ore 20:50 il Presidente del Consiglio ha dichiarato chiusa la seduta. Rivedi l’ultima seduta consiliare: https://caltanissetta.consiglicloud.it/meetings/QzNBbE5EM2RVNFk9

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